Scultura

L’arte plastica, benché praticata già al Liceo Artistico, viene riscoperta da Alberta in una fase più matura in quanto unica in grado da concederle di lavorare in diverse riprese permettendole di conciliare la sua dimensione di artista con quella di madre. L’argilla con la sua duttilità e policromia la cattura e Alberta inizia a sperimentare. Poi scopre  la duttilità della cera, le sue caratteristiche e con lei la fusione in bronzo. Dapprima è la fedeltà al vero ad attirarla, poi l’espressività prevarica e le forme vengono trasfigurate da graffiature, giochi di pieni e vuoti e sottosquadri.

Il lavoro dell’uomo

Cavalli

Stati d’animo

Arte sacra